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Esercitazioni SQL: Query semplici e Join in ACCESS Dicembre 8, 2008

Archiviato in: Uncategorized — angiolina85 @ 10:23 am

Poniamo il caso di aver costruito in Access le seguenti tabelle, riguardanti le generalità degli impegati nell’impresa di distribuzione “Mail Boxes” e i dati relativi alla loro busta paga (rispettivamente le tabelle sono Mail boxes e Retribuzione:


  

mail boxes
cognome impegato nome impiegato ID
Aloi Jacopo 1
Bianchi Stefano 2
Frattigiani Luigi 3
Miccoli Leonardo 4
Pratesi Riccardo 5
Rossi Michele 6
Salvi Angelo 7
Sermonti Alfonso 8

  


 

  

retribuzione
tipo di contratto retribuzione netta numero ore straordinario ID
Full time 1300 2 1
Part time 600 2 2
Part time 600 3 3
Part time 700 3 4
Part time 500 3 5
Full Time 1200 4 6
Full time 1300 4 7
Part time 400 5 8

vogliamo chiedere al sistema, con SQL, di visualizzare solo la colonna dei cognomi degli impiegati presso Mail Boxes, dunque creiamo una semplice query:

SELECT [mail boxes].[cognome impegato]
FROM [mail boxes];

il risultato della nostra query sarà il seguente:


  

mail boxes Query
cognome impegato
Aloi
Bianchi
Frattigiani
Miccoli
Pratesi
Rossi
Salvi
Sermonti

ora invece vogliamo ottenere delle informazioni da entrambe le tabelle, e per fare ciò costruiremo una Join, ossia un’unione tra le due tabelle. Vogliamo sapere, infatti, quali sono gli impegati che hanno un contratto full time, perciò scriveremo:

SELECT [mail boxes].[cognome impegato], retribuzione.[tipo di contratto]
FROM [mail boxes] INNER JOIN retribuzione ON [mail boxes].ID = retribuzione.[tipo di contratto]
WHERE ((“tipo di contratto”=”full time”));

otterremo il seguente risultato:

mail boxes Query1

ID cognome impiegato tipo di contratto
1 Aloi full time
6 Rossi full time
7 Salvi full time

 

Di fondamentale importanza in un DBMS relazionale è il CAMPO CHIAVE, un codice che accomuna tabelle diverse per agganciare i dati che si ripresentano in esse, al fine di poter creare delle Join.

 

Scopo dei software query di reporting: prodotti software più diffusi e semplici da usare Dicembre 8, 2008

Archiviato in: Uncategorized — angiolina85 @ 9:41 am

Attualmente, come detto nei post precedenti, siamo nell’epoca in cui l’infomazione, anzi la conoscenza, è diventata una risorsa importantissima, fonte di successo e di ricchezza per chi riesca a gestirla in modo opportuno.

E proprio quando parliamo di Business Intelligence, riferendoci ad esempio alle imprese, parliamo proprio dell’insieme dei processi aziendali che consentono di gestire al meglio le informazioni, delle tecnologie che consentono di supportare i processi, dai quali ricaveremo conoscenza.

In questo momento ci soffermiamo sulle tecnologie, più precisamente sui software di reporting che consentono di interrogare i dati che abbiamo a disposizione attraverso le query, e che rappresentano uno strumento indispensabile per le aziende, di tutte le dimensioni, che vogliano interfacciarsi col mercato senza essere impreparate.

Access è uno di questi software, uno dei più semplici; inserito nel pacchetto Office, può essere utilizzato anche da chi non è esperto, o da chi non deve trattare una grande mole di dati. Ciononostante, si mostra utile anche per le imprese che trattano una pesante quantità di dati.

Sas è un altro tool software di facile utilizzo, in quanto basato su criteri quali fruibilità, gestibilità, interoperabilità e scalabilità. La sua facilità d’uso è dovuta alla presenza di menu, barre di accesso veloce, toolbar con funzioni attive e alberi di navigazione. La Business Intelligence viene così estesa a tutti i livelli di utenza, compresa quella non addetta ai lavori. Le interfacce inoltre sono scritte in Java, come anche tutti i report. Adattabile alle piattaforme più diffuse: Microsoft,Unix, Linux, MVS, VMS.

Sw-ing 2007 si mostra come una soluzione semplice, ma affidabile e potente nelle sue funzionalità.

Sw-ing Navigator permette all’utente di navigare tra le informazioni interrogandole con funzioni preimpostate oppure estrapolando i dati creando autonomamente la propria reportistica. Sw-ing Administrator consente di creare e gestire un proprio Datawarehouse, mentre con Sw-ing Publisher si possono pubblicare e distribuire package di documenti di diversi formati sia all’interno che all’esterno dell’azienda. Infine, Sw-ing Connector permette di accedere dall’esterno al DB aziendale, attraverso una normale connessione ad Internet, in tutta sicurezza.

Ma la lista potrebbe continuare: tra i software commerciali troviamo ancora Datasys, Q-DAS, e al top abbiamo microstrategy, Cognos, DataTime e Business Objects. Ma sono presenti sul mercato anche versioni Open Source (DataTime Report Portal ,Greenplum Inc., JPivot, OpenI, Pentaho, Ramsetcube, SpagoBI ,Mondrian, easyDE, JasperReport).

Tutti questi tool di reportistica soddisfano le condizioni di compattezza e sintesi (capacità di ottenere report sintetici e di “joinare” i dati), oltre che la visualizzazione grafica dei risultati attraverso grafici e tabelle